L’ex tennista è considerato tra i maggiori interpreti italiani della racchetta.

Il Premio Letterario Sportivo Memo Geremia Città di Padova, giunto alla VI edizione, ha eletto vincitore Adriano Panatta per il volume “Il tennis è musica”, per i tipi di Sperling & Kupfer.

La cerimonia di premiazione si è svolta venerdì 9 novembre presso la prestigiosa Aula Magna dell’Università di Padova, alla presenza del Rettore Rosario Rizzuto, del sindaco di Padova Sergio Giordani con l’assessore allo sport Diego Bonavina e molte altre autorità civili, militari e sportive, oltre ai vincitori dei premi speciali assegnati dalla giuria.

Nel suo libro, scritto a quattro mani col giornalista esperto di tennis Daniele Azzolini, Panatta parte dal 1968, anno di radicali mutazioni nel tennis, per raccontarci la sua esperienza nel mondo della racchetta, conclusa da giocatore nel 1983, ma continuata sotto altre vesti sino ai giorni nostri.

Copertina del libro “Il tennis è musica”

TRAMA

“Tutto comincia nel 1968, l’anno in cui, insieme a tanti importanti cambiamenti, nasce il tennis Open, aperto a dilettanti e professionisti: d’ora in poi ogni gara sarà una sfida fra i giocatori più forti. Adriano Panatta è solo un diciottenne che si fa strada nei tornei juniors, ma a Wimbledon disputa «uno splendido match, perdendo in semifinale contro l’australiano John Alexander», come scrive Gianni Clerici nella cronaca del 5 luglio. E l’anno dopo assiste alla vittoria di Rod Laver, che conquista il primo Grande Slam dell’era Open. Con questi ricordi si apre il racconto di Panatta, una storia lunga cinquant’anni dove si intrecciano le sfide leggendarie, le sconfitte brucianti, i colpi impossibili, i segreti e le bizzarrie dei campioni, che sono avversari e amici, i mille aneddoti raccolti dentro e fuori dal campo. Ci sono Connors incitato dalla battagliera madre e Nastase che recita al pubblico le poesie di Vilas, la rivalità fra l’orso Borg e l’antipatico McEnroe e i record delle sorelle Williams, le giocate cristalline di Federer e l’energia agonistica di Nadal. Un racconto appassionato e scanzonato, epico e ironico, che fa ritrovare l’atmosfera delle grandi competizioni, rivivere l’emozione del match point, riassaporare il suono inconfondibile di un bel colpo piatto”.

GLI AUTORI

Adriano Panatta, considerato il più grande tennista italiano, ha vinto 10 titoli internazionali fra cui Roma e Roland Garros. Nel 1976 è stato il giocatore di punta della squadra che si è aggiudicata l’unica Coppa Davis conquistata dall’Italia. Lasciato l’agonismo, è stato telecronista di tennis per la Rai, assessore allo Sport della provincia di Roma, opinionista televisivo, conduttore radiofonico. Nel 2009 ha pubblicato l’autobiografia “Più diritti che rovesci”.

Daniele Azzolini, giornalista dal 1974, ha scritto per Paese Sera, Epoca, l’Unità, RadioCorriere Tv, Il Messaggero e Tuttosport. Editore e direttore di due riviste di tennis, direttore del sito OKTennis.it, ha seguito finora 111 tornei del Grande Slam. Ha pubblicato cinque libri, fra i quali “I ragazzi di prima classe” (2012) e “Federer. Venti” (2018).

Con il premio a Panatta, la giuria ha consegnato altri riconoscimenti speciali.

Premio Ali Librai a Gino Cervi e Giovanni Battistuzzi per il libro “Alfabeto Fausto Coppi” (edizioni Ediciclo)

Premio Ali Librai alla pallavolista Maurizia Cacciatori per il libro “Senza rete” (edizioni Roi)

Premio CONI a Mauro Berruto per il libro “Capolavori” (Add Editore)

Premio Letteratura per ragazzi a Riccardo Gazzaniga per il libro “Abbiamo toccato le stelle” (Rizzoli editore)

Premio alla carriera sportiva a Francesco Toldo

Premio speciale del Presidente ASCOM a Fabio Franceschi di Grafica Veneta

 

Il Premio Letterario Sportivo Memo Geremia Città di Padova nasce nel 2014 da un’idea di Confcommercio Ascom Padova e ALI Librai Nazionale. Gode del patrocinio gratuito del Consiglio Regionale e della Provincia di Padova, Unioncamere Nazionale e Camera di Commercio di Padova; del patrocinio e contributo di Confcommercio Nazionale, del Comune di Padova, della collaborazione di Padova Promex, oltre che del CONI Regionale assieme alla società sportiva Petrarca Rugby, con la Banca Patavina come main sponsor.

Scopo del Premio è quello di diffondere e valorizzare gli ideali sportivi e culturali legati allo sport, promuovere la letteratura ed infondere i principi di passione e sportività improntati dall’esempio di Memo Geremia, fondamentale e carismatico esponente dello sport padovano, oltre che grande figura di uomo.

www.premiomemogeremia.it

Il vincitore del premio Adriano Panatta

Il gruppo dei premiati

I premiati da dx Maurizia Cacciatori, Adriano Panatta, Francesco Toldo.

Il consigliere del Centro Sportivo Petrarca Rugby Carlo Sabattini al centro con Maurizia Cacciatori.

Aula Magna Università di Padova

Aula Magna Università di Padova